il santo paga

certi giorni iniziano così_tempo lento e cielo basso_poi cambiano_infatti poco fa le rotaie si srotolavano rapide_tutta la città scorreva e scalpitava nella fisarmonica di Galliano_bianco e nero denso dal quale emergevano macchie vivide di palazzi e panni stesi_batti il piede_e il mondo sembra accettare il tuo invito a ballare_certi giorni trovi il ritmo_ti ci muovi dentro o di lato_fluido_senza domande al seguito_senza punti senza virgole_certi giorni non puoi dire di conoscerli già_almeno fino a quando non inciampi nei fili di una canzone_nell'aria tesa e misurata tra una nota e l'altra_certi giorni strani_più strani di noi_ci mettono tra i piedi quelle canzoni là_e io_sarà passato tutto il maledetto tempo che ti pare_su certe canzoni ci inciampo e cado come la prima volta_ecco insomma_ non so te_ma io_ancora non ho il cuore giusto_per camminarci sopra_come fosse niente.

Roba di misia mercoledì, 21 febbraio 2007 ore 10:52 | link | commenti |


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vengo anch'io

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