Jack Hirschman - Sentiero

Vai al tuo cuore infranto.
Se pensi di non averne uno, procuratelo.
Per procurartelo, sii sincero.
Impara la sincerità di intenti lasciando
entrare la vita, perché non puoi, davvero,
fare altrimenti.
Anche mentre cerchi di scappare, lascia che ti prenda
e ti laceri
come una lettera spedita
come una sentenza all’interno
che hai aspettato per tutta la vita
anche se non hai commesso nulla.
Lascia che ti spedisca.
Lascia che ti infranga, cuore.
L’avere il cuore infranto è l’inizio
di ogni vera accoglienza.
L’orecchio dell’umiltà ascolta oltre i cancelli.
Vedi i cancelli che si aprono.
Senti le tue mani sui tuoi fianchi,
la tua bocca che si apre come un utero
dando alla vita la tua voce per la prima volta.
Vai cantando volteggiando nella gloria
di essere estaticamente semplice.
Scrivi la poesia.

Roba di misia mercoledì, 23 maggio 2007 ore 10:16 | link | commenti (1) |


Commenti
#1   24 Maggio 2007 - 10:19
 
Sentiero è una delle poesie più belle di Hirschman, la chiusura è fantastica! e lui è un gran tipo, con una capacità di emozionare chi lo sta a sentire davvero unica. recentemente è stato in Italia, hai avuto modo di vederlo?
ciao!
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