terra dove andare

la mia idea romantica di alcune cose del mondo, non completamente formata (o distorta) dall'esperienza diretta, da qualche tempo a questa parte è entrata in contatto con la realtà. se alcuni aspetti del vivere ho imparato, mio malgrado, a conoscerli presto (troppo presto?), verso altri, forse per compensazione, ho conservato una sorta di ingenuità vaga che a suon di belle parole si opponeva al cinismo spicciolo da bar. non so dire se sia, o sia stato, un bene o un male. è stato così, punto. oggi come oggi però, mi spaventa quel sottile gusto amaro che si è aggiunto al sapore delle cose. mi domando se sia obbligatorio mandarlo giù, se sia scontato, quasi fisiologico, se vada cioè, di pari passo con l'età e l'esperienza. partecipo alla prima vera riunione sindacale della mia vita. anche dei sindacati, per dire, avevo un'idea parecchio romantica che però non sto qui a raccontare. me ne sto seduta in fondo in fondo a quella sala enorme. ascolto, osservo. frasi sensate e cazzate micidiali. facce di gente viva, partecipe, ma anche un discreto assortimento di facce da cazzo. e penso. penso, al mio lavoro, alla mia vita, e mi pare tutto un gran casino. ma che c'entra il sindacato con la vita tua? c'entra. tutto c'entra con la vita mia. ecco, io mi farei trasportare dal desiderio di pensare in grande, di guardare un pò più in là di certi perimetri personali che vedo difendere con tanto ardore e alzate di mano, ma per oggi sto zitta, che se parlo mi linciano. in questa giungla di compromessi e piccole meschinità mi ricordo di quando, in due, s'era deciso che esistono compromessi ai quali è possibile salire, anzichè scendere. ma erano discorsi d'amore, e l'amore, per quanti sforzi uno faccia, non sempre c'entra, purtoppo. lo so, lo so, i cosiddetti ideali vanno portati di fronte alla realtà. espressi. opposti. confrontati. tuttavia per oggi, col permesso dei qui presenti compagni, colleghi o come diamine amiate che vi si chiami, i miei ideali cosiddetti mi limiterei a difenderli e a riportarli sani e salvi a casa. 

Roba di misia martedì, 29 maggio 2007 ore 16:10 | link | commenti |


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