dulcis in fundo

mi sa che ho proprio (quasi) smesso di pensare che le persone alle quali voglio bene debbano volersi bene fra loro. che io non sono un catalizzatore di buoni sentimenti. non sempre almeno. non sono un conduttore di amore, di amicizia e via dicendo. ma soprattutto l'affetto non si trasmette per osmosi o attraverso vari e fantasiosi stadi di promiscuità. il volersi bene non si propaga neanche stando vicini vicini, come il raffreddore. ecco, insomma, mi sa che ho proprio smesso di pensarla così. un pò mi dispiace, che a me di fare la fatina del volemose bene mi piaceva mica poco. c'ero pure piuttosto portata. però, a dire il vero, grazie a questo distacco, ho come l'impressione che tutto, tutto ciò che non mi riguarda direttamente, che, nel bene e nel male, non dipende da me, e di conseguenza non ho il diritto e spesso neanche la possibilità di modificare, rimanga a una distanza tollerabile e possa farmi un pò meno male. insomma, voglio bene a persone che non si vogliono bene fra loro. embè, ma che è colpa mia? [ripetere come un mantra]. non è indifferenza. non lo è. è che ognuno combatte le proprie battaglie. ognuno ha il proprio carattere. ecc ecc è che io ho le mie, di battaglie. il mio, di carattere. ecc ecc è che poi, io sto sempre qua, se volete fare pace. è che un sacco di altre cose. non da ultimo è pure che, nonostante vi voglia tanto bene, fondamentalmente, m'avete proprio rotto le palle.

Roba di misia venerdì, 22 giugno 2007 ore 15:54 | link | commenti (2) |


Commenti
#1   22 Giugno 2007 - 17:46
 
amen.
(ai apprezz iu veri macc)
utente anonimo

#2   01 Luglio 2007 - 00:50
 
mi associo
utente anonimo

Commenti


vengo anch'io

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