sugli anniversari, su chi non c'è più, su chi rimane, ma soprattutto sui 20 di luglio di tutti gli anni a venire

che parola brutta  è -ricordo- quando dentro c'è solo un pensiero morto che non produce altro che anniversari e parole. quando diventa simbolo svuotato di ogni aspetto umano, privato, personale. preso in prestito, tirato in ballo, speso in ogni occasione indiscriminatamente. non c'è pace ancora. qualcuno ti chiama per nome con tenerezza. ti difende, perchè ti si può fare ancora del male. vorrei sentirti vivo di quella vita che era la tua, imperfetta, pulsante. tutta da fare. vorrei sentirti maledire da te il tuo ricordo continuando a battere, sbattere contro tutto ciò che continua ad ucciderti. la tua vita, ferma lì per sempre, per tutti noi è come un figlio da tirare su.

Roba di misia venerdì, 20 luglio 2007 ore 12:16 | link | commenti (1) |


Commenti
#1   23 Luglio 2007 - 13:50
 
la mia sembra nata morta, come i ricordi.
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vengo anch'io

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