nel sottoscala della mia ragione

mi rimangono appese dentro le frasi delle canzoni. prima o poi le cucirò tutte insieme e quello che ne verrà fuori non sarà un medley schizofrenico, ma un discorso di senso compiuto, il che per quanto mi riguarda sarebbe già un bel traguardo. per fortuna c'è questa cosa tremenda fuori dalle finestre, per strada. questa cosa che la gente si ostina a chiamare caldo, ma che secondo me meriterebbe un nome nuovo, più cazzuto, meno banale. qualunque cosa sia, l'unico aspetto positivo che possiede è che ci assolve dall'onere di essere brillanti e dire cose che meritano di essere dette. ho bisogno di andare in vacanza, nel senso più mistico del termine, ma mi tocca resistere ancora un pò.

Roba di misia martedì, 24 luglio 2007 ore 10:18 | link | commenti (3) |


Commenti
#1   24 Luglio 2007 - 19:33
 
eh, ancora qualche settimana, e poi forse arrivano, le ferie..
un saluto
f.
utente anonimo

#2   24 Luglio 2007 - 23:55
 
fuori è quasi anarchia.

ideale per il cut up.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente OneImaginaryBoy

#3   25 Luglio 2007 - 09:57
 
uelà. qua si resiste, eccome. ci si ribella in modi subdoli...tipo che ogni giorno vengo vestita in modo meno consono all'ufficio e più agli svaghi vacanzieri. ampiamente entro i limiti della decenza eh, in modo che non mi si possa obiettare nulla. per dire, oggi bermuda a quadrozzi e sandali da turista. se non è classe questa. domani mi porto secchiello e paletta.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente misiasays

Commenti


vengo anch'io

*loading*