boh


così va

ma qualcosa ancora resta

e ce n'è sempre abbastanza

certo

per ricominciare.

 

allentare la presa

e poi

aspettare

se è così che si può chiamare

il semplice fatto

di esserci davvero.

 

lo sguardo

scivola

lungo il filo

che è la fantasia

e si fa pesante

affinchè all'estremità opposta

l'esca

che è il cuore

non torni a galla

ma resti laggiù

dove deve stare.

 

è come un lago

dove il cielo non si specchia

ma che del cielo

ha bevuto il colore

l'acqua danza

solo se la sfiora il vento

con le sue carezze.

 

io ti ho amato così

come l'acqua

come il vento

nell'unico modo

che mi era possibile

con le mani

la vita intera in un filo

a scegliere da quale parte stare

e l'istinto antico

che nessuno sa insegnare.

 

in fretta

devi dimenticare

ogni volta

per imparare di nuovo

le stesse cose

e altre ancora

ricomporti in quel poco

che serva

a farti vibrare

in un aprile

che non finisce mai.

 

tutti dicono

che succede.

succede

dicono

solo quando non lo aspetti.

perfino al supermercato

può succedere.

ma tutti

affinchè succeda ancora

non fanno altro che aspettare

di non aspettare più.

eppure

al supermercato

mentre sono in fila davanti alla cassa

si guardano intorno

e cercano.

 

la stazione

amore

è sempre uguale

e sempre diversa

tutti i giorni

perfino la domenica

in ogni istante

si ripete

e si cancella da sè.

non perdo tempo

a segnare il passaggio

in modo tangibile

mi piace la mia scia

di aria

agile

brevissima

la macchia di colore

che sono

tra gli arrivi e le partenze

della persone

e dei treni.

mi piace scomparire.

 

l'amore

lo sa bene cos'è

ma non riesce a dirlo.

l'amore

è un intreccio

di sinonimi e contrari

di pesi sul fondo

di vuoti da non riempire di parole.

è aspettare

o avvicinarsi.

 

l'amore

è quello che siamo.

il pesce

e l'esca

contemporaneamente.

Roba di misia mercoledì, 01 agosto 2007 ore 15:06 | link | commenti (2) |


Commenti
#1   04 Agosto 2007 - 10:33
 
E l'esca macera nell'acqua tanto a lungo che il pescatore si addormenta mentre il pesce sprofonda in un anfratto buio sul fondo del lago.
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#2   06 Agosto 2007 - 16:00
 
ma poi il pescatore si sveglia. cambia esca. il pesce torna, affamato.
tu che sei palombaro lo sai meglio di me che funziona così.
:*
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