penzieri sparzi


ho conosciuto una tizia simpaticissima ma un po’ sciroccata che quest'anno sceglierà la meta delle sue vacanze sulla base della diffusione endemica del virus della febbre gialla. cioè, mi spiego meglio, a questa tizia qui sta per scadere la validità del vaccino per la febbre gialla che aveva fatto anni fa prima di partire per la foresta amazzonica, per questo motivo le sembra cosa assai furba sfruttare gli ultimi mesi di "copertura" andando a trascorrere le ferie in una di quelle aree del mondo dove è alto il rischio di contrarre questo simpatico virus. lì per lì pensavo che scherzasse e invece era veramente intenzionata a estorcermi i nomi dei paesi nei quali, secondo me, la febbre gialla è ancora in voga. la gente non sta bene. sarebbe come a dire che siccome invece io c'ho in circolo il vaccino anti-tifo, già che ci sto, per ammortizzare, decida di farmi una bella nuotata nel fiume gange o in alternativa, un sushi di pesce pescato nel biondo tevere. ripeto, la gente non sta bene per niente. ho lavato in lavatrice la mia t-shirt bianca preferita. avevo fatto un carico di panni bianchi, nel quale si è infiltrato un calzino nero. il calzino è ancora nero, il resto del bucato, compresa la mia t-shirt, ha assunto quel colore grigiastro un pò rognoso e triste triste triste. la parola della settimana è mercurio. chissà perchè le parole a volte ci rincorrono, ci perseguitano addirittura. una serie di spassose coincidenze fanno sì che le incontriamo più e più volte nel giro di un’ora o di qualche giorno. mercurio è il nome del nuovo server che ieri hanno messo su in ufficio. mercurio è il pianeta simbolo del mio segno zodiacale ha detto branko alla radio. mercury è la canzone dei counting crows che ascoltavo qualche sera fa. i mercury rev invece li avevo caricati lunedì scorso sul lettore mp3. poi di coincidenza, chiamiamola così, con la parola mercurio ce n'era anche un'altra che però ora non ricordo più. chissà cos’è che mi vuole dire questa parola qua a me. su wikipedia scopro che mercurio è il pianeta più vicino al sole e anche quello con il moto di rivoluzione più rapido. sull'elemento chimico mercurio, detto anche argentovivo, invece ho scoperto un sacco di cose interessanti. nell'antico egitto e in asia gli attribuivano le proprietà curative più disparate e dispensatrici di vita eterna. il primo imperatore della cina qin shi huang pare infatti che sia  impazzito e morto per via delle pillole di mercurio che assumeva sperando di non morire mai. il mercurio veniva usato, nell'ottocento, per la lavorazione dei cappelli di feltro. dai numerosi casi di disordini mentali e avvelenamento che colpirono i fabbricanti di cappelli, lewis carroll, trasse ispirazione per il personaggio del cappellaio matto in alice nel paese delle meraviglie. mi fermo qui perchè mi sento molto vulvia su rieducational channel. sapevatelo.








Roba di misia mercoledì, 08 agosto 2007 ore 11:50 | link | commenti (2) |


Commenti
#1   08 Agosto 2007 - 15:32
 
Forse anche Lewis Carroll assumeva mercurio per scrivere un libro del genere. E ricordiamoci che era un matematico. Si sa, i matematici sono persone infide.
...Ebbene sì, ho avuto un trauma infantile con "Alice nel paese delle meraviglie" e sì, ho sempre odiato matematica.

Fra
utente anonimo

#2   08 Agosto 2007 - 16:05
 
lewis carroll era un tipo alquanto bizzarro e mica solo per il fatto della matematica...sapevatelo pure questo.

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