in questi giorni leggo pochissimo. scrivo malvolentieri, che si tratti di robe di lavoro o personali. faccio fatica pure a pensare. passo da un mutismo cosmico a momenti iper-logorroici. qui c'è gente che continua a chiedermi di fare cose. ti ricordi? mi dicono con quel tono odioso che ora non so descrivere. ti ricordi che c'è da fare quella tal cosa? io rispondo sempre di sì. che mi ricordo. che lo farò, farollo a settembre, appena torno, contaci. per questo e per altro, mi aspetta un settembre di fuoco. ma per ora, fortunatamente, connetto poco quindi non riesco a pensarci e a realizzare. ora come ora, non affidatemi incarichi che richiedano capacità intellettive o che comportino rischi e responsabilità maggiori di quelle necessarie per l'acquisto di pane, latte o sigarette. sono semplificata ai minimi termini. dicesi stanca. forse ho bisogno di quella cosa lì che mi pare si chiami vacanza. forse ho bisogno di un sacco di altre cose, come tutti d'altra parte no? per completare il quadretto e illustrare in maniera ancora più drammatica il mio stato di prostrazione pre-feriale, aggiungo solo che sul mio lettore mp3 ci ho messo su justin timberlake. ecco, non so proprio cosa potrei dire di più commovente per implorare clemenza.

Roba di misia giovedì, 09 agosto 2007 ore 16:05 | link | commenti |


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