qui il posto dove poter fumare più vicino alla mia stanza è una specie di piccolo balcone o meglio una sorta di ponte di passaggio dal pavimento a grata metallica che unisce due parti di questo stabile e fa un rumore di chitarra scordata quando ci passi su. affaccia su un tetto nero, liscio di catrame opaco. intorno muri gialli e mille finestre identiche e mute. il sole taglia a metà il palazzo di fronte e in alto c'è uno spicchio triangolare di cielo. i colori nero giallo azzurro si incastrano in una perfezione cubista o naif a seconda del tempo e del mio umore. le cicche che spengo rimangono nella grata. comunque il pezzo forte sono i piccioni che si rincorrono sui cornicioni.

Roba di misia martedì, 04 settembre 2007 ore 18:11 | link | commenti |


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