_lungo la strada ho seminato pensieri e frasi a metà che potrei tornare a raccogliere ma per seguirti ho sperperato la scorta di passi indietro che portavo in tasca_ora appare in tutta la sua ingenuità il tentativo di dividere a metà uno stato d'animo_come se ci fossero sempre due parti da scegliere e una di queste fosse per certo e per intero quella sbagliata_come ciechi_in una notte d'estate satura di profumi distinguiamo a fatica le reciproche coordinate volatili per avvicinarci o lasciarci scomparire_ma per un istante ho la sensazione di aver dimenticato il codice_la sequenza univoca che conserva il senso e il valore attribuito ad alcune cose del mondo_cose come i sabati sera_le domeniche pomeriggio_e i lunedì mattina_a volte seguo il sentiero del non detto abbandonando quello segnato dalle parole_ma oggi se dalla mia avessi anche solo il ricordo di un posto dove poter tornare ammetterei di essermi persa e di non ricordare niente di quello che volevo_ammetterei perfino che_malgrado tutto_conservo gelosamente il dubbio che tu sia l'unico_l'unico al mondo a ricordare il mio nome e a poter garantire per me_



Roba di misia lunedì, 11 febbraio 2008 ore 21:58 | link | commenti |


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