signora mia 2

Sabato mattina
la incontro mentre esce dalla farmacia.
Non la vedevo da anni,
ormai non vive più nel mio palazzo.
Dopo un breve scambio di convenevoli
inizia a lamentarsi del quartiere,
di come si è ridotto,
dei cani che seminano cacche intorno al perimetro del giardino pubblico,
dell'immondizia accumulata accanto ai cassonetti.
Mi torna in mente una e-mail che ho inviato  non molto tempo fa
all'ufficio del decoro urbano del comune di Roma.
Bel nome per un ufficio ho pensato
decoro urbano
e ho buttato giù una lettera
che voleva essere seria
ma riga dopo riga è diventata comica.
Mi è dispiaciuto scadere nella (peraltro volontaria) parodia del cittadino zelante
ma proprio non ci riesco a fare la persona seria
se devo scrivere che mi tocca cambiare marciapiede
per non rischiare di rimanerci stecchita a causa della puzza di piscio

(che naturalmente nella lettera ho chiamato "insopportabile odore di urina")

e via dicendo.
Secondo me i decorosi impiegati dell'ufficio del decoro
stanno ancora ridendo.
Avranno pensato che sono una vecchia pensionata rincoglionita,
con l'hobby della posta elettronica.
Lei intanto continua il suo rosario di lagnanze
prima fra tutte:
le attività commerciali che chiudono rimpiazzate da negozi gestiti da cinesi.
...tutti questi negozi che vendono le stesse cose
ma come fanno a non andare falliti?
secondo me sotto c'è la mafia cinese
è tutta una copertura per qualche traffico illecito
e io per comprare un pezzo di pane devo fare i chilometri

ma perchè qualche cinese non si mette a fare il pane?...
Signora mia
vorrei dirle
mi pare che l'appartamento dove viveva prima di emigrare in un quartiere più ariano
lei l'abbia affittato proprio a dei cinesi o no?
Che tra l'altro, le dirò, a me stanno pure un sacco simpatici
molto più degli altri condomini
almeno loro salutano
e mi sorridono
Ormai  riesco pure a distinguerli l'uno dall'altro
all'inizio invece
facevo persino fatica a capire in quanti erano a vivere nel suo appartamento
secondo i miei calcoli pensavo fossero 10
invece sono tipo 4 o 5
solo che incontrandoli per le scale più volte al giorno
mi sembravano di più
eh me lo dice lei perchè i cinesi non fanno il pane?
perchè non aprono una frutteria?
tutto questo import export ma che roba è?
Signora mia
vorrei dirle
se i cinesi si fossero messi a fare il pane
invece dell'import-export
non si parlerebbe tanto della Cina che avanza
della Cina che prima o poi ci inghiotte tutti
con i suoi ritmi di lavoro
con la sua manodopera di qualità e a basso costo
con la sua crescita vertiginosa
che a confronto l'Italia pare il terzo mondo.
E' tutta colpa di Veltroni se tutto va in malora
Va bene
fermiamoci qui
che se mi devo mettere a difendere pure Veltroni
sto proprio messa male
e sinceramente non so neanche se riuscirei in questa impresa
Arrivederci signora mia
direi che abbiamo sgranato tutto il rosario di banalità
ora andiamo in pace
e mi saluti suo marito.
Riprendo a camminare
guardandomi intorno
sperando di notare qualcosa che stemperi immediatamente l'amarezza.
Come faccio ogni giorno
cerco di vedere il bello di questo quartiere
concentro l'attenzione sui colori
sul ritmo di queste strade
sui contrasti assurdi che le rendono uniche

C'è un sole meraviglioso
ok 1 a zero per me
il freddo fa sembrare l'aria nuova
pulita
ok continua così
vai avanti che ci riesci anche oggi
un bambino cinese
esce correndo da un negozio
ride come un pazzo
rincorso da un altro capolavoro di bambino
ok
il negozio dei pakistani ha esposto delle sciarpe nuove
le hanno disposte secondo la gradazione di colore
creando un arcobaleno di seta
ok perfetto dai

hai visto?
ma quali cinesi
ma quale mafia
e chissenefrega del pane
questo è un posto bellissimo
e io mi sento speciale mentre giro per queste strade
vorreste dirmi che non sentite il profumo di spezie orientali?
La scia sensuale di incensi mistici?
E che dire del suono affascinante di lingue sconosciute?
Poi giro l'angolo
e c'è Casa Pound e i suoi bandieroni e tricolori sventolanti dalle finestre

e appiccicato sopra ad un cartellone pubblicitario

un manifesto dal quale Mussolini mi punta addosso uno sguardo da pazzo

cacchio
no

oggi proprio non ci riesco.

Roba di misia giovedì, 17 febbraio 2005 ore 11:37 | link | commenti (1) |


Commenti
#1   17 Febbraio 2005 - 18:01
 
Che bello questo post: fa sorridere, ridere, pensare. Cosa voler di più. In fondo le cose a volte possono essere guardate da diversi punti di vista. Ce ne è per un romanzo...sarebbe molto bello. Se lo farai mi prenoto per la copia numero 1 ;-). Baci e buona serata.
Marco
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