lettere alla fidanzata - fernando pessoa

Lavoravano nello stesso ufficio

un impiego noioso

fatto di carte

numeri

e arida precisione,

niente a che vedere con la poesia.

Lui cominciò ad osservarla di nascosto

e a lasciarle bigliettini d'amore sulla scrivania

poi iniziò a scriverle strane lettere d'amore

nelle quali ammetteva di sentirsi ridicolo

nei panni dell'innamorato

ma non credo si preoccupasse molto di apparire in questo modo,

dopotutto,

avendo a disposizione più di una personalità

avrà pensato di poter scegliere una delle tante

per interpretare un ridicolo innamorato

che scrive ridicole lettere d'amore.

Immagino

intorno a loro

una Lisbona dolce

dai colori sbiaditi ma caldi

viva di sole e vento

meraviglioso groviglio di strade,

pigro vortice di salite e discese

il fiume immenso che si confonde nel mare.

Appuntamenti

passeggiate

quartieri

abitudini.

Mi chiedo

di cosa le parlava mentre camminavano?

era veramente innamorato di lei?

ascoltava quello che lei gli raccontava?

e lei come lo guardava?

Fernando Pessoa

lo strano namoro

di Ophélia Queiroz.

 

Cara piccola Nininha, ti aspetterò al Conde Barão dalle otto e mezzo. Ti scrivo dal luogo che questo foglio reca stampato, e Osório ti porterà la presente a casa di tua sorella. Senti: ti aspetto nel Conde Barão, ma all'angolo della Panetteria Inglese, all'ora suddetta, che suppongo ti sia conveniente. Sempre e molto tuo, Ferdinando.

Roba di misia giovedì, 31 marzo 2005 ore 16:31 | link | commenti (1) |


Commenti
#1   21 Dicembre 2005 - 12:57
 
Pessoa scoperto a 50 anni.
Pessoa da me ancora poco letto.
Pessoa un amore infinito.
Pessoa e i suoi eteronimi.
Fernando e Ophelia una amore vero.
Allargo le braccia per abbracciarli.
Sono stato per lui al monastero del los Jeronimos a Lisbona.
Vi sono stato solo per lui,per andarlo a trovare.
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