niente fragole stanotte

L'insonnia ha colpito ancora.

La notte diventa stranamente lunga se non la si passa a dormire o a divertirsi. Di notte le ore assumono un "peso" nettamente diverso da quello che avrebbero di giorno. Soprattutto se non si è al massimo della forma fisica. Non è una grande scoperta, lo so.

Complice questa maledetta allergia/raffreddore che non mi fa respirare, le mie ultime notti non sono state molto tranquille.

Insomma, quando ti svegli pensando che siano le 4 del mattino e invece è passata solo mezz'ora dal momento in cui avevi deciso che era ora di andare a dormire, capisci che c'è qualcosa che non va e allora ti rassegni, o meglio ti adegui.

Il più delle volte dopo aver provato ad accanirti con il sonno maledetto che non arriva corteggiandolo inutilmente con una camomilla, decidi che rinunciare a dormire, almeno temporaneamente, è la cosa migliore da fare. 

Stanotte mi sono svegliata e riaddormentata infinite volte, e tra una veglia e l'altra mi hanno fatto compagnia un libro, la televisione ma soprattutto la radio.

Così quando alle 6.45 è suonata la sveglia mi è sembrato di aver vissuto una notte lunghissima, ricca e viva. In poche parole, estenuante.

Adesso sono distrutta, non c'è che dire, ma stanotte…

Ho ascoltato un tizio su Radio Tre che leggeva "Il deserto dei Tartari" di Buzzati.

Ho guardato per una buona mezz'ora un vecchio film giallo. C'era un uomo accusato di omicidio e una donna che era indecisa se crederlo innocente o meno. Si vedeva che lui aveva la faccia da bugiardo, ma lei abboccava e lo consolava mentre lui recitava la parte del povero perseguitato dalla polizia. Sono tornata a dormire mentre lui tentava  per la seconda volta di ucciderla dal momento che lei era riuscita a scoprire la sua colpevolezza.

Ho ascoltato musica classica commentata da un tale con la voce di velluto grazie alla quale sono scivolata nell'intervallo di sonno più lungo di tutta questa tormentata notte.

Ho sentito almeno 5 volte i notiziari (tv e radio) e le rassegne stampa del giorno, questo equivale a dire che ho ascoltato per altrettante volte Berlusconi ripetere la parola "disfattisti", Follini mettere le mani avanti e dire "fiducia senza illusioni" e Fassino proclamare a gran voce "che questo è un grande paese ma che chi lo guida è piccolo, inadeguato e incapace", Rutelli non me lo ricordo quello che ha detto. Dovevo già essermi addormentata, o forse no.

Gli interventi dei parlamentari sono stati interessanti, ho sentito almeno 4 illustri citazioni in latino più Diliberto che ha paragonato Berlusconi al libro di Soriano "Triste, solitario y final".

Poi, su non ricordo quale stazione radio, si parlava di musica pop e musica "colta", degli snobismi in campo musicale...insomma alla fine per incoraggiare le contaminazioni e beffeggiare i puristi, hanno trasmesso una cover di "Ticket to ride" di una cantante lirica che alla faccia di tutti, il pop lo ama alla follia e si è divertita a gorgheggiare allegramente i classici dei Beatles.

Qui se vi va potete ascoltarla.

Il mio regno per un antistaminico.

Roba di misia giovedì, 28 aprile 2005 ore 10:15 | link | commenti (6) |


Commenti
#1   28 Aprile 2005 - 19:49
 
Time is never time at all
you can never ever leave
without leaving a piece of youth
and our lives are forever changed
we will never be the same
the more you change the less you feel
believe, believe in me, believe
that life can change,
that you're not stuck in vain
we're not the same, we're different tonight
tonight, so bright tonight...

(Smashing Pumpkins)
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#2   30 Aprile 2005 - 22:30
 
karamazov non mi profanare i pumpkins... please
utente anonimo

#3   01 Maggio 2005 - 18:36
 
come dice Norton in fight club, quando non riesci a dormire la vita sembra la fotocopia di una fotocopia. comunque a proposito dell insonnia ne ha scritto un certo Cioran in un libro intitolato qualcosa come "alle falde della disperazione" aspetta va che guardo
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#4   01 Maggio 2005 - 18:37
 
Emil Cioran "Al Culmine della disperazione"
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#5   01 Maggio 2005 - 18:38
 
di una fotocopia di una fotocopia di una fotocopia.

CIAO
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#6   18 Luglio 2005 - 22:47
 
un CERTO Cioran??????? un certo???? il massimo intellettuale di destra del Novecento????

da leggere assolutamente "l'Insonnia", raccontino tratto da "L'arte dell'ozio" di H. Hesse. Pardon. Di un certo Hesse.
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