ancora

C'era una donna.

Di fronte all'entrata della metro.

Ferma a metà delle scale, in mezzo al flusso di gente che saliva e scendeva, lei parlava al cellulare con un'aria spazientita, al limite della superficie dove c'è ancora campo.

Non so perchè l'ho notata.

La voce tradiva la fretta di concludere la telefonata per continuare a scendere quelle scale.

Aveva un tono antipatico. Da una che se la tira.

Diceva "Non so se verrò"

e poi "Ancora non so se sono già innamorata di te".

Quest'ultima frase l'ha ripetuta due volte sottolineando il secondo ancora.

E a me sono sembrate parole tanto strane da dire.

O da sentirsi dire.

Al telefono con lei deve esserci stato un uomo.

Che non sentiva, o non voleva sentire.

 

 

 

post-post : il tutto con "breathless" di Nick Cave & the bad seeds che mi gira in testa da stamattina...

Roba di misia lunedì, 23 maggio 2005 ore 09:09 | link | commenti (2) |


Commenti
#1   23 Maggio 2005 - 09:38
 
beh, "Ancora non so se sono già innamorata di te"...

"ancora" e "già" nella stessa frase.
Diplomazia unica via????

;-)
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#2   23 Maggio 2005 - 11:46
 
punto di vista molto femminile, direi.

tanto il tuo, quanto quello di lei.
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vengo anch'io

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