aria²

 

a volte

mi sento come una superstite

in questo naufragio

di parole

che non stanno a galla

il tempo sufficiente

per farmi arrivare a riva.

la dolcezza

filtra

nei silenzi.

ascolta:

fruscio di stoffa

passi nudi

oggetti spostati

auto che passano sotto casa

rumore di carta

un cane che abbaia

i miei orecchini contro la cornetta.

intrusioni sonore.

e poi

a tratti 

come premio del silenzio

la sorpresa:

riuscire a sentirsi respirare.

è fatto d'aria

oggi

l'unico suono che mi interessa ascoltare.

p.s. Susan Vega - Language

Roba di misia lunedì, 20 giugno 2005 ore 11:15 | link | commenti |


Commenti


vengo anch'io

*loading*