piccole cose

Qualche volta

durante il week end 

vado a nuotare in una piscina all'aperto.

E' una bellissima piscina olimpionica

circondata da grandi pini

e da aiuole sulle quali ci si può stendere all'ombra.

La cosa che mi piace

è il fatto che ci sia sempre musica in sottofondo.

Qualcuno

che non ho ancora capito chi sia

manovra da chissà dove uno stereo

e sceglie la musica da far ascoltare

ad un volume ideale

che non impedisce di leggere o chiacchierare indisturbati.

C'è da dire che la scelta dei pezzi

lascia molto a desiderare

ma senza star a fare tanto i difficili

visto che l'estate notoriamente dovrebbe renderci

più tolleranti in fatto di musica

il più delle volte capitano canzoni che si ascoltano volentieri

mentre si sta stesi al sole

o si galleggia nell'acqua.

Oggi

me ne stavo seduta sul bordo vasca

a dondolare i piedi nell'acqua

e a pensare alle mie cose

quando parte Hey Jude.

Canticchiavo sottovoce

e dondolavo i piedi a ritmo

indecisa se farmi un altro bagno

quando ho notato al centro della piscina

una signora anziana

un pò cicciottella

con un costume anni trenta e una cuffia a fiori.

Nuotava lentamente

a dorso

gambe rana.

Che secondo me

è uno dei modi più riposanti e furbi

per avanzare velocemente in acqua.

Sul volto aveva un sorriso beato

che solo a guardarla

ci si sentiva più sereni

e veniva voglia di nuotare.

Guardare la gente che nuota

mi piace proprio tanto

ma questa signora qui

era davvero uno spettacolo per gli occhi.

Sembrava proprio contenta

come se desiderasse solo stare lì

a nuotare piano piano

e a pensare a qualcosa

che la faceva sorridere.

Ma la cosa meravigliosa

che ho paura a raccontarla in giro

perchè è una di quelle stupidaggini inutili

che uno nota ma il più delle volte

sceglie di tenere per sè

è questa:

la signora

senza rendersene conto

con le gambe nuotava a tempo con Hey Jude

sollevando piccoli schizzi d'acqua

a ritmo con la batteria

e muovendosi

come se fosse la musica

a trascinarla dolcemente avanti.

Io me ne sono stata lì

coi piedi a mollo

a godermi questa scena

con la faccia di una che sta assistendo ad un piccolo miracolo.

Roba di misia domenica, 17 luglio 2005 ore 19:19 | link | commenti (2) |


Commenti
#1   17 Luglio 2005 - 22:35
 
Se ci pensi, tante volte i nostri gesti, i nostri pensieri, i nostri stati d'animo sono influenzati dalla musica.
E viceversa.

Immagino la scena e sorrido di gusto... ;-)
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#2   18 Luglio 2005 - 22:38
 
Non immagino la signora sull'infinito rullato di Ringo alla dodicesima o tredicesima strofa del da-da-da finale...un flutter atriale?

Giuro e stragiuro: è una delle primissime cose questa che mi ha fatto realmente piacere leggere su blog altrui (per la verità molto molto poco frequentati).

Forse non sei un'idiota, anche se la distribuzione normale gioca a tuo, e nostro, svantaggio.

ossequi
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