novembre

non mi rassegno al freddo.

sarà per questo che ho così tanto freddo.

devo arrendermi.

e devo resistere allo stesso tempo.

mi invento un premio

per me.

un regalo

che mi ripaghi

di questi giorni in cui

sembra manchi sempre il tempo per pensare a me come vorrei.

ieri

uscita dall'ufficio in ritardo

ho cercato di raggiungere il mio regalo del giorno,

una cosa piccola

ma il cui solo pensiero mi aveva reso più sopportabile la giornata.

invece

questa città

mi si è fatta nemica per due ore.

la metro bloccata

il traffico impazzito

e il freddo.

ho provato a resistere

ma l'orologio maledetto

che c'era davanti a quella affollatissima fermata di autobus

non la smetteva mai di far aumentare il mio ritardo.

io stavo lì

immobile

mani in tasca

a cercare un'idea

per volare sopra l'ennesimo impedimento

che non mi permetteva di allontanarmi da lì.

davvero

ci ho provato

ma non c'e l'ho fatta.

ormai era troppo tardi

così mi sono arresa.

e seduta su un autobus lento

che mi portava nella direzione opposta

rispetto a quella dove sarei dovuta andare

sono tornata a casa

senza fretta

con un pianto amaro bloccato in gola.

come se mi avessero rubato qualcosa.

proprio come se.

qualcosa che in quel momento mi sembrava "l'unica cosa".

lo so sembro esagerata.

ma questo era ieri.

oggi

naturalmente

ci provo ancora una volta

a farmi un regalo.

Roba di misia giovedì, 24 novembre 2005 ore 10:24 | link | commenti (1) |


Commenti
#1   24 Novembre 2005 - 11:13
 
siamo noi a rendere le cose quello che sono, mi ha detto una ragazza un paio di giorni fa. aveva ragione.
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