mmmm

Le mosche dell'estate

e le anatre del laghetto ghiacciato del Central Park.

Sono appena le 22

ma io ho troppo sonno per pensarci su

o per spiegarmi meglio.

Perfino piegare delle lenzuola

con un mancino

ti fa capire quanto tutto sia relativo.

E di quanto sia facile

cadere nell'errore

di avvicinarsi agli altri

considerando come punto di partenza noi stessi.

Per il resto

ho qualche problema

con la destra e la sinistra.

Niente a che vedere con la politica sia chiaro.

E' che mi dicono -gira a destra-

e io giro.

A sinistra.

Niente di politico dicevo.

A meno che non c'entri il fatto

che a dirmi di girare

sia stato un tipo di alleanza nazionale.

Ma è più probabile

che il mio

sia un problema di riflessi un pò lenti.

Tuttavia

c'è da dire

che sabato scorso guardando

Berlusconi e Rutelli in televisione

anche lì

ho fatto un pò di confusione.

Non sapevo se ridere o se piangere.

E non credo dipenda da un problema di riflessi.

E nemmeno da una qualche forma di schizofrenia latente.

Non penso sia un problema solo mio insomma.

Pare non esistere più

nemmeno la triste e mediocre consolazione

del male minore.

Che di questi tempi

qui lo dico e qui lo nego

farebbe comodo.

Ma aprile è lontano.

E al peggio

così dicono

non c'è mai fine.

Attendiamo fiduciosi

che il peggio altrui

ci renda migliori.

E' così che funziona no?

Leggo i titoli di Repubblica.it

e trovo tra le varie notizie

personalissime analogie

o fantasiosi collegamenti.

La batida de coco

a stomaco vuoto

funziona. 

Roba di misia mercoledì, 25 gennaio 2006 ore 21:40 | link | commenti |


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