vialontano

Il pomeriggio di sabato l'ho trascorso con J. e M. Quattro anni e mezzo a testa. Dopo mangiato, giusto per digerire, si è ballato un pò di samba sulle note del solito vecchio cd di musica brasiliana. M. girava in tondo sculettando, agitando le braccia e evitando miracolosamente gli spigoli dei mobili alla portata della sua testa.  J.  invece saltava sul materasso col rischio di prendere a capocciate la mensola sopra il letto. Poi, con mio grande sollievo, M. ha urlato facciamo il trenino e io, piegata sulle gambe, per poco non ci rimettevo una rotula nelle turbinose giravolte di mas que nada. Ooooh ari ari oh. Poi J. ha urlato cantiamo. E sia, cantiamo. Prima la canzone degli elefanti che dondolano sul filo della ragnatela. Incredibile, ho pensato, ancora campa la canzone degli elefanti. Abbiamo resistito fino al quinto elefante. Che detto tra noi, a me, fin dall'asilo, quella canzone mi faceva venire un'ansia, ma un ansia. Con quel tono lagnoso e tutti quei caspita di elefanti che ancora adesso all'età di trent’anni mi chiedo che  fine abbiano fatto e se ci sia un limite alla portata massima del filo della ragnatela. Fortunatamente M. si è ricordata di avere altre canzoni nel repertorio, compresa l'ultima hit di gianna nannini. Per almeno dieci volte, abbiamo cantato il ritornello di quella canzone che fa l'amore è bello solo se lo fai con me e allora che ti meravigli come l’estate piena di luce tornerà la nostra storia e na na naaa perché da lì in poi le parole non c'era verso di ricordarci quali fossero. Dopo di che, siccome non gliela facevo più, ho tirato fuori pennarelli e fogli di carta e gli ho chiesto che mi facessero un disegno. un disegno bellissimo ho precisato abbondando con le s di bellisssssssimo in modo da rendere chiaro il concetto e tenerli impegnati per un pò di tempo. M. ha disegnato tre grossi cuori viola al centro del foglio. I cuori, galleggiano lì, sul foglio bianco, sospesi, attaccati e indispensabili l’uno all’altro, come se si tenessero su a vicenda. Al che J., col foglio ancora bianco davanti, guardando ammirato il disegno della sorella, mi confessa che lui i cuori non li sa disegnare. Il sole sì, gli alberi, le case e i bambini con tutti gli arti, gli occhi, il naso e la bocca al posto giusto. Quelli li disegna, ma i cuori no. Ti insegno io gli ho detto. E’ facile, guarda. Ho preso un pennarello e ne ho dato uno anche a lui. Fai come me. Lui, aggrottando le sopracciglia e a una distanza di pochi centimetri dalla mia mano ne ha seguito il movimento e il segno che ne derivava.  Sul foglio compare la prima metà del cuore. J. impugnando meglio il pennarello e trattenendo il fiato, con le labbra strette, disegna anche lui la sua sbilenca prima metà di cuore. Aspetto che sollevi il pennarello dal foglio, e poi partendo dal centro del mio cuore, ripeto il gesto per l’altra metà. E così fa lui. Eccooooo esclamo io hai visto? hai disegnato un cuore. Mica era difficile no? Per la gioia e la meraviglia ride come un matto e sventola il pennarello pronto a ricominciare. Poi, guarda il foglio, ci pensa un attimo e aggiunge due cosi strani ai lati di ciascuno dei cuori. E cosa sono quei cosi lì? gli domando. Le ali mi risponde lui, col tono da sapientone. Ah, certo le ali dico io come se fosse la cosa più ovvia del mondo che ogni cuore che si rispetti abbia due ali in dotazione. Da lì in poi J. ha iniziato a disegnare cuori a raffica. Di tutti i colori. Grandi piccoli. Ma tutti con le ali. Quando il foglio era saturo ne prendeva un altro pulito e ricominciava. Io non resistendo alla curiosità gli ho domandato con finta indifferenza ma senti un po’… ma perché i cuori hanno le ali? Per volare via mi ha risposto lui. Sì, ma via dove? ho insistito io. Lui tirando un sospirone e facendo appello a tutta la sua pazienza mi ha risposto vialontano. dove gli pare, no?  

Roba di misia domenica, 17 settembre 2006 ore 22:51 | link | commenti (2) |


Commenti
#1   18 Settembre 2006 - 21:55
 
un nuovo fan di Susanna Tamarro?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Rosco

#2   29 Settembre 2006 - 15:43
 
w l'innocenza dei bimbi.
a proposito... lo zio O. vorrebbe rivederli ogni tanto.
Ho visto che ti è piaciuto il Miao Tze tung.
utente anonimo

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