l'appuntamento

eppure a volte sembra così vicino qualcosa che deve arrivare raggiungerci finalmente -qualcosa di bello- lo chiamo senza troppa fantasia solo per non usare la parola felicità che fa un pò impressione e non vuol dire niente ma c'è sempre chi capisce cosa intendo dire che è come raggiungere il luogo di un appuntamento trovare la strada per arrivarci solo dopo essersi persi per vicoli stretti di luci pigre dove si cammina strizzando gli occhi o spalancandoli per vedere meglio ma non sono gli occhi il problema dopo aver perso tempo in qualche strada senza uscita che con ostinazione percorriamo fino ad arrivare a due millimetri da quel muro che ne segna la prevedibile fine solo per farci guarire dalla cura che consiste nel girargli le spalle e tornare indietro o meglio andare avanti assolti e liberati dalla certezza che davvero un'uscita non c'era e dopo tutto tutto quello che a fatica si fa ricordare e il resto che riesci a dimenticare arrivi e ti metti lì nel vestito migliore che ti hanno cucito addosso gli anni le persone i libri la musica gli errori le parole le prime e le ultime e l'amore l'amore quello perso per strada e quello che invece se ci pensi ora ti sembra di aver rubato tanto ne avevi fame e tanto poco te ne volevano dare mettersi proprio lì nel punto esatto in cui malgrado la confusione che gira in tondo si è certi chissà perchè di non poter passare inosservati e pur non essendoci un tempo stabilito avere il dubbio di essere arrivati in ritardo o come al solito in anticipo e di dover aspettare ancora e invece proprio grazie a quelle disastrose ma perfette coincidenze essere miracolosamente in perfetto orario per meritare quello che arriverà.  a volte ecco mi sembra nonostante tutto di vivere l'eccitazione di un appuntamento. mi sembra che quel qualcosa sia così vicino. tanto vicino che forse è già qui ma non lo riconosco. sarà solo un'idea un libro da ricominciare a scrivere una stanza da cercare  nella propria testa più che negli avvisi di affittasi. sarà tutto ciò di cui ci vogliamo saziare. qualsiasi cosa sia è arrivata. arriverà. e ci sembrerà di accorgerci che quello che credevamo ci fosse stato donato e poi portato via in realtà non ci ha mai abbandonato. un tesoro. torna del tutto nostro solo quando ce ne liberiamo. restituendolo. a qualcun altro.

   “da inseguire sempre
    da inseguire ancora
    fino ai laghi bianchi del silenzio
    fin che Athaualpa
    o qualche altro Dio non ti dica
    descansate niño che continuo io
    ah
    io sono qui
    sono venuto a suonare
    sono venuto a danzare
    e di nascosto ad amare”

Roba di misia mercoledì, 18 ottobre 2006 ore 23:26 | link | commenti (1) |


Commenti
#1   19 Ottobre 2006 - 09:39
 
trovare le preciseesattenette parole che [senza sapere] si stavano cercando.
è proprio bello ciò che scrivi [bello di Bellezza].

orio
utente anonimo

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