gira se la voi girà canta se la voi cantà

mentre mi torturo coi vado o non vado?

provo a immaginarmi uscire di nuovo

camminare

prendere la metro

camminare ancora

scambiare un numero indefinito di ciao come stai?

di battute e sorrisi

aprire l'armadietto

spogliarmi

infilarmi il costume

poi sotto la doccia troppo calda

e dopo l'accappatoio

la cuffia le ciabatte

e gli occhialetti

ricordarmi di sputacchiarci un pò dentro

sennò si appannano

e alla fine giù

nell'acqua fredda

che mi azzera i pensieri e la stanchezza

le prime bracciate lisce come l'olio

e le ultime che pesano come il piombo

o viceversa

dipende dai giorni

mentre immagino con mirabile realismo

questa sequenza di azioni

mi addormento a pancia in sotto

le braccia sopra la testa

e il viso adagiato

mica sul cuscino no

sulla pagina della cultura del manifesto.

mi sveglia la solita fisarmonica

puntuale

che ci potrei regolare gli orologi di casa

quanto sei bella Roma

quanto sei bella Roma a prima sera

menomale penso

mentre cambio posizione

producendo un rumore di carta accartocciata

e immagino di portare stampato in faccia

l'articolo che avevo appena finito di leggere prima di addormentarmi

menomale

il tipo che suona la fisarmonica

ha aggiunto una nuova hit al repertorio

un pò banale

ma decisamente più appropriata di torna a surriento

che con tutto il rispetto

ce l'ha fatto talmente a peperini

lui e surriento

che alla fine ho inventato una versione trash del pezzo

e gliela canto sopra per non impazzire

sento la pioggia

ticchettare con grazia

sul metallo delle impalcature montate fuori dalla finestra

giro appena la testa

e gli occhi si posano sul libro che dovrei iniziare a studiare

sospiro

controllo l'ora

e mi accorgo che ormai è tardi per nuotare

prendo il telefono

e chiamo la mia amica A.

per sapere se le è passata la febbre

come va la sua tesi

raccontarle un paio di novità

ma principalmente la chiamo

perchè ho bisogno

di sentirmi dire

quello che la mia amica A.

che mi conosce

so che mi dirà

e cioè che ho fatto proprio bene

a galleggiare su un materasso

anzichè in piscina

che l'acqua

tanto

rimane lì

non scappa mica.

Roba di misia giovedì, 19 ottobre 2006 ore 23:17 | link | commenti |


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